LAURENZANA - QUELLA FRANA DIMENTICATA
.
A quasi un anno dagli smottamenti lungo la Ss 92 tutto è come prima. Il prossimo 16 gennaio si dovrebbe tenere una conferenza di servizio
.
LAURENZANA - Aleggia un alone di silenzio sul tratto franato della strada statale 92 (trentaquattresimo chilometro), in prossimità dell’abitato di Laurenzana. Nonostante le belle parole spese negli ultimi tempi, le promesse, un cospicuo stanziamento economico messo a disposizione e le conferenze di servizio, tutto ancora tace e la situazione è rimasta pressoché immutata nel punto dello smottamento viario. Siamo giunti all’inizio del 2012 e tra un paio di mesi il serio movimento franoso spegnerà la sua prima candelina. Dunque, non verrà neanche rispettata «la solenne promessa della consegna della Ss 92 per la prossima primavera - ha evidenziato il consigliere comunale Gaetano Cantisani di “Un’altra Laurenzana - Idv”- e ciò non avverrà per le responsabilità oggettive di qualcuno». Il tratto viario franato, ad oggi, si presenta come un cumulo di terriccio sul quale quotidianamente transitano, a senso unico alternato (regolato da impianto semaforico), numerosissimi veicoli. La cittadinanza di Laurenzana è preoccupata per le sorti future dello smottamento. «Dobbiamo dare atto all’amministrazione comunale laurenzanese - ha aggiunto Cantisani - di aver attivato le procedure e gli atti amministrativi per dar luogo subito ad una conferenza di servizio tra tutti gli enti interessati». Il consigliere comunale di “Un’altra Laurenzana - Idv” ha, poi, lanciato un allarme: «occorre mettere in sicurezza cautelativa ed immediata il tratto franato su cui scorre tutto il traffico locale, in previsione delle precipitazioni nevose previste per la prossima settimana». L’eloquente messaggio è, naturalmente, indirizzato all’Anas che, in quanto ente proprietario della strada in questione, è tenuta ad intervenire «per rimuovere ogni possibile pericolo derivante da eventuale presenza di neve e di ghiaccio su un tratto sconnesso, privo di protezioni adeguate; su un fondo stradale pieno di buche, che richiederebbe un’urgentissima opera di pavimentazione uniforme o una sufficiente passata di cemento». Con la presenza di neve e ghiaccio, le attuali condizioni in cui versa il tratto di strada interessato dalla frana, potrebbero nascondere il fondo di percorrenza e mascherare delle pericolose insidie. «I pericoli, in prossimità della frana sulla Ss 92 - ha messo in risalto il consigliere Cantisani - sembrano essere più allarmanti di quanto possano sembrare in apparenza». «Da quando si è verificata la frana - ha proseguito il consigliere comunale di Laurenzana - non abbiamo avuto neve né ghiaccio che, in prossimità di un torrente (il Serrapotamo costeggia la Ss 92, ndc), potrebbero essere pregiudizievoli per la sicurezza dei mezzi pubblici e di quelli privati, costretti talvolta ad attraversare la frana sfiorando due livelli di fondo». Poi l’appello all’Anas: «l’ente proprietario della strada è responsabile dei danni che può provocare agli utenti un fondo stradale, ricoperto di neve, acqua, ghiaccio e detriti vari». Dal Comune di Laurenzana si è appreso, intanto, che, dopo la precedente conferenza di servizio dello scorso mese di dicembre, se ne terrà un’altra (si spera definitiva) il prossimo 16 gennaio. Il vice sindaco Egidio Garramone ha sottolineato che se la conferenza di servizio darà esito positivo, i lavori di ammodernamento sulla Ss 92 potrebbero avviarsi a febbraio. L’importo complessivo stanziato si aggira sui cinque milioni di euro. (Donato Pavese da "Il Quotidiano della Basilicata" di venerdì 13 gennaio 2012)
.
Foto: due immagini della frana sulla strada statale 92; Gaetano Cantisani, consigliere comunale di Laurenzana; Egidio Garramone, vice sindaco di Laurenzana
.
