martedì 17 gennaio 2012

LAURENZANA - STRADA STATALE 92, PASSO AVANTI. ENTRO IL 20 GENNAIO LE AUTORIZZAZIONI
Il 16 gennaio nessuna conferenza di servizio. L'intervento del gruppo consiliare "Pd - La Svolta" di Laurenzana
LAURENZANA - La notizia è di quelle importanti ed è giunta dal gruppo consiliare “Pd - La Svolta” di Laurenzana. Entro il prossimo 20 gennaio si deciderà gran parte delle sorti del tratto viario franato della strada statale 92, che, da quasi un anno (a marzo spegnerà la prima candelina), sta rendendo un “inferno” la viabilità tra Laurenzana ed i paesi dell’Alto Sauro con il capoluogo di regione. «Nella conferenza di servizio dello scorso 22 dicembre, indetta dal Provveditorato alle Opere Pubbliche, a cui hanno partecipato il sindaco di Laurenzana, supportato dal nostro gruppo Pd, l’Anas e la Regione Basilicata - hanno spiegato i consiglieri comunali del gruppo “Pd - La Svolta”, Michele Ungaro, Enrico Troccoli e Nicola Gioscia - è stato stabilito che, entro il prossimo 20 gennaio, tutti i soggetti istituzionali interessati si impegnino a rilasciare le previste autorizzazioni necessarie a completare l’iter amministrativo, propedeutico alla pubblicazione del bando di gara per l’appalto della costruzione della variante alla strada statale 92, nel tratto interessato dal vasto movimento franoso». «Ciò - hanno sottolineato i tre esponenti del gruppo consiliare “Pd - La Svolta” di Laurenzana - al fine di evitare la riconvocazione di un’altra conferenza di servizio, che prolungherebbe ulteriormente i tempi di conclusione dell’intero iter amministrativo. Pertanto non è prevista alcuna conferenza per il 16 gennaio». Il progetto della variante prevede la realizzazione di una bretella di collegamento dal chilometro 32,800 al chilometro 34,700, per bypassare il vasto fronte franoso. Un viadotto oltrepasserà il letto del torrente “Serrapotamo” non lontano dal trentatreesimo chilometro della strada statale 92. Il nuovo tratto viario (della lunghezza di un paio di chilometri) sarà realizzato, quindi, aldilà del torrente stesso, per poi immettersi nuovamente sul vecchio tracciato della Ss 92, al chilometro 34,700. Per la realizzazione dell’intera opera sono stati investiti non meno di cinque milioni di euro. «E’ vero che è trascorso un anno dai primi movimenti franosi, è vero che siamo tutti giustamente preoccupati. Proprio per questo motivo - hanno proseguito i consiglieri Ungaro, Troccoli e Gioscia - anziché creare ulteriori apprensioni alla comunità laurenzanese, sarebbe opportuno collaborare per la risoluzione del problema frana, facendo ognuno la propria parte. Bisogna comprendere che non vi sono alternative: il tratto in questione è l’unica strada attualmente percorribile». «Dobbiamo dare atto che la problematica della frana è fortemente sentita da tutti gli uffici interessati alla risoluzione del problema, ai quali va tutto il nostro riconoscimento per l’impegno e la professionalità fino ad ora profusi. Naturalmente - hanno concluso gli esponenti del gruppo consiliare “Pd - La Svolta” - chiediamo un ulteriore sforzo a tutti i soggetti istituzionali interessati, affinché si porti a compimento l’opera di variante e, nel contempo, si continui a garantire la transitabilità dell’arteria nel tratto interessato dal movimento franoso, come effettivamente assicurato fino ad oggi».  (Donato Pavese da "Il Quotidiano della Basilicata" di lunedì 16 gennaio 2012)
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Foto: due immagini della frana sulla strada statale 92; Michele Ungaro ed Enrico Troccoli, consiglieri comunali del gruppo "Pd - La Svolta" di Laurenzana
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